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Cosa vedere a Fabriano

Guida Turistica di Fabriano

Numerosi sono gli edifici ed i luoghi da visitare a Fabriano.

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La Pinacoteca civica intitolata a “Bruno Molajoli”, attualmente situata in Piazza Giovanni Paolo II, fu creata nel 1862 ed era inizialmente allestita in una stanza del Comune.
Essa conserva antiche opere suddivise per argomento e distribuite in cinque sale.
Qui possiamo trovare affreschi risalenti al XIII e dipinti del XV e XVI secolo della scuola fabrianese quali  Allegretto Nuzi, Antonio da Fabriano, Domiziano Domiziani, ma anche di pittori Umbri, come Rainaldetto da Spoleto e Ottaviano Nelli, e toscani, ad esempio Bicci di Lorenzo e Neri di Bicci. Ma non solo, infatti sono presenti opere fiamminghe e tedesche del XVI e del XVII secolo.
All’interno della pinacoteca è presente il Museo degli arazzi, sezione interamente dedicata a questo tipo di arte.
Nel suo ingresso è presente un altare in stile gotico risalente al XIV secolo, originariamente situato nella Cappella dei Beati Becchetti, all’interno della Chiesa di S. Agostino.

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Il Palazzo del Podestà in Platea Magna- Piazza Alta-  è l’edificio più antico della cittadina ed ha una caratteristica struttura a ponte, a ricordo dell’antico ponte che passava proprio da lì, pare sotto l’arco centrale.
Nella Piazza è possibile ammirare la Fontana Sturinalto, risalente al 1285 e commissionata all’architetto Jacopo di Grondalo.
Essa è posizionata su una base ottagonale e presenta tre vasche sovrastanti, la superiore delle quali è in bronzo di Corinto.
Sulla piazza del comune, ad angolo con via Gentile da Fabriano, sorge il Teatro Gentile: originariamente Teatro Aurora, la prima struttura risale al 1692 e fu costruita dall’architetto e scenografo veneziano Pietro Mauro, che per l’inaugurazione mise in scena l’opera “Il Vespasiano, di Pietro Porfiri.
Nel 1717 il teatro divenne proprietà comunale e fu restaurato; successivamente ampliato tra il 1845 ed il 1847, prese il nome di Teatro Camurio, ma nel 1863, durante una rappresentazione, fu distrutto da un incendio.
A partire dal 1864, su progetto dell’architetto Pedrini e dell’ingegnere Domenico Rossi, si avviarono le richieste per la ricostruzione e per l’ampliamento.
Il progetto originale fu però ridimensionato poiché il comune non consentì che l’edificio occupasse parte del Palazzo Comunale e nemmeno che l’ingresso fosse sulla Piazza Alta.
Nacque così nel 1869 il Teatro Gentile, in onore all’artista fabrianense.

L’Oratorio del Gonfalone, risalente al XIII secolo, è caratterizzato da un magnifico soffitto a cassettoni lavorati e decorati con oro zecchino.